Accertamento della paternità: nessun limite ai mezzi probatori

  Pubblicato in data 21-08-2017

Ai fini dell'accertamento della paternità, non vi è alcun limite ai mezzi probatori che possono essere utilizzati, essendo quindi consentito anche l'utilizzo di risultanze istruttorie aventi valenza indiziaria, quali: 1) la relazione sentimentale tra la madre ed il convenuto all'epoca del concepimento; 2) le modalità di comportamento tra le parti compatibili con un rapporto tra padre e figlio; 3) il rifiuto ingiustificato a sottoporsi alle prove genetiche che avrebbero consentito di escludere o affermare con certezza pressoché assoluta il vincolo biologico di filiazione.

Trib. Padova. sez. I civ., sent. 6 marzo 2017, n. 620


In senso conforme

Cass., 22 agosto 2006, n. 18224