Per un nuovo codice dei diritti dei minori in ospedale: reale necessità o ennesimo esercizio di stile?

a cura di CHRISTIAN CROCETTA Docente di Diritto minorile e coordinatore didattico presso l´ Istituto Universitario Salesiano di Venezia

  Pubblicato in data 09-04-2013

A poco più di vent’anni dall’adozione della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia in Italia e a quasi dieci anni dalla rilevazione in materia compiuta nel 2005 dal Pubblico Tutore dei minori della Regione Veneto, che resta il lavoro di ricerca più completo finora compiuto sull’argomento nel panorama italiano, l’attenzione nei confronti dei diritti dei minori ospedalizzati si è ridestato a seguito, di recente, delle iniziative condotte dalla Task Force per la Promozione della Salute dei bambini e degli adolescenti (HPH-CA), istituita nel 2003 nell’ambito del progetto dell’OMS “Rete Internazionale degli Ospedali per la Promozione della Salute”, dalla promozione, nel 2008, di una nuova carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti ospedalizzati, a cura dell’ABIO – Associazione per il Bambino In Ospedale in collaborazione con la SIP – Società Italiana di Pediatria, che si aggiunge a quelle già previste sia a livello europeo, sia nelle esperienze dei principali ospedali pediatrici italiani. Ora, a seguito del lavoro biennale di un gruppo di esperti coordinato da INDiMi – Istituto Nazionale per i Diritti dei Minori e di cui hanno fatto parte rappresentanti appartenenti a società e associazioni pediatriche (SIP, SIMA, SISIP, ACP) e Unicef Italia, è stato redatto un nuovo “Codice del diritto del minore alla salute e ai servizi sanitari”, con l’ottica di superare la frammentazione fra le varie esperienze di “carte” che caratterizza il panorama italiano e di dare ai diritti dei minori in ospedale un’occasione di reale attuazione, attraverso un lavoro da un lato capillare, svolto con modalità orizzontale, a partire dalla sensibilizzazione dei singoli territori, e dall’altro intenzionalmente verticale, portando a rendere il Codice una sorta di Linee – Guida ministeriali, sulla scorta di quanto già realizzato dal DM Sanità 24.04.2000 rispetto alla "Carta europea dei bambini degenti in ospedale" adottata nel 1986 con Risoluzione del Parlamento europeo. Non una nuova “carta”, a riempire di principi le scrivanie o di nostalgia gli archivi storici, ma il tentativo di superare le diverse esperienze locali o associative e tentarvi una sintesi, in funzione dell’obiettivo finale che le accomuna: le storie, il presente e le prospettive future dei bambini e degli adolescenti ricoverati in ospedale o accompagnati, nei loro percorsi di vita, nei servizi pediatrici territoriali.

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