Pagano multa, danni e spese i nonni che non fanno vedere il minore al genitore non affidatario

Inutile pretendere di essere presenti all’incontro: assume rilevanza penale eludere l’esecuzione del provvedimento giudiziale che regola il diritto di visita

  Pubblicato in data 06-10-2015

Scatta la multa ai nonni che non fanno vedere al genitore non affidatario il minore di cui si stanno occupando i servizi sociali: assume rilevanza penale l’elusione del diritto di visita, visto che esso è regolato da un provvedimento giudiziale. Lo ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza 34496 dell’8 agosto 2013.

Il fatto
I nonni materni della minore in affidamento al Comune si sono rifiutati di consegnare la bambina agli operatori della cooperativa sociale per l’incontro con il padre, come stabilito dal provvedimento del giudice civile. La Corte d’appello di Milano li ha condannati, previa concessione delle circostanze attenuanti generiche, alla pena di 300 euro di multa e al risarcimento dei danni.
Per la sesta sezione penale, in linea con la Corte milanese, ha ritenuto gli imputati, in sostituzione della mamma diretta destinataria del provvedimento, responsabili del mancato obbligo di consegnare la minore agli operatori della Cooperativa e poi ritornare a prenderla: il provvedimento del giudice stabiliva che l’incontro con il padre doveva avvenire dopo la consegna della bambina agli operatori delegati e che entrambi non avrebbero dovuto assistere all’incontro per evitare che la minore potesse opporre ogni rifiuto di lasciare i nonni per andare con il padre. Insomma, la condotta dei nonni si è basata sull’elusione dell’esecuzione del provvedimento giudiziale concernente l’affidamento dei figli minori e, in particolare, il diritto di visita da parte del genitore non affidatario: «L’elusione, in questo specifico settore, può sostanziarsi in un qualsiasi comportamento da cui derivi la frustrazione delle legittime pretese altrui, ivi compresi gli atteggiamenti di mero carattere omissivo, posto che deve esaltarsi la polarizzazione della tutela attorno all'osservanza del provvedimento. Assume rilevanza penale, quindi, la condotta del genitore affidatario, o in ogni caso di chiunque sia stato delegato a dare esecuzione del provvedimento, il mancato rispetto delle prescrizione del giudice civile.