Inchiesta archiviata: il marito si riprende la casa donata all’ex che lo accusava di molestare la figlia

«Grave ingiuria» che fa scattare la revoca per ingratitudine: la moglie scredita pubblicamente l'uomo alla vigilia della separazione per ottenere l'affido esclusivo della minore

  Pubblicato in data 28-03-2017

Altro che orco. L’inchiesta per presunti abusi sulla figlia è archiviata su richiesta dello stesso pm. A querelare l’uomo è stata la moglie alla vigilia dell’udienza presidenziale di separazione: l’obiettivo, in quel momento centrato, è ottenere l’affido esclusivo della minore. Ma dopo l’ex partner si rifà con gli interessi facendo revocare per ingratitudine la donazione indiretta di un immobile di pregio a suo tempo effettuata in favore della donna: la condotta di lei integra l’ingiuria grave ex articolo 801 Cc in quanto tende a screditare pubblicamente l’uomo con accuse che ne intaccano la dignità. È quanto emerge dall’ordinanza 6975/17, pubblicata il 17 marzo dalla sesta sezione civile della Cassazione.

Connotazione soggettiva
Diventa definitivo il provvedimento che reintegra l’uomo nella proprietà del cespite in una prestigiosa località vacanziera. Nel procedimento penale il pubblico ministero dà atto che esistono difficoltà di relazione tra padre e figlia, ma l’uomo non ha compiuto abusi. Le molestie potrebbero invece essere state compiute dalla sorella della mamma, tanto che la minore era già stata sottoposta a perizia per conto della procura della Repubblica. E sono proprio le minacce del marito, che si dice pronto a raccontare ai giornali la storia della cognata, a fare scattare la denuncia della moglie. La vicenda diventa così pubblica per davvero rischiando di danneggiare le indagini in corso. Già che c’è la donna si rivolge anche al tribunale dei minorenni per far dichiarare l’ex decaduto dalla responsabilità genitoriale ex articolo 330 Cc. È dunque dalla condotta complessiva della signora, e non dalla sola denuncia presentata, che i giudici del merito rilevano come sussista la connotazione soggettiva necessaria alla revoca per ingratitudine. Nessun dubbio che l’accusa rivelatasi infondata configuri l’ingiuria grave ex articolo 801 Cc: incide in modo sensibile sul patrimonio morale del denunciato con l’attribuzione di fatti ritenuti particolarmente riprovevoli nel comune sentire.