Il figlio che ha perso il padre prima della nascita ha diritto a essere risarcito di tutti i danni

Il giudice deve liquidare il pregiudizio morale e patrimoniale anche se il richiedente era solo concepito al momento dell’incidente.

  Pubblicato in data 19-02-2018

Maggiore tutela ai parenti delle vittime della strada. Infatti, il figlio che ha perso il padre prima della nascita ha diritto a essere risarcito di tutti i danni, patrimoniali e non, anche se al momento dell’incidente era solo concepito.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 5509 del 10 marzo 2014, ha accolto il ricorso presentato dalla madre e dal figlio di un uomo deceduto in seguito a un incidente stradale.

Sul punto la terza sezione civile ha chiarito che anche il soggetto nato dopo la morte del padre naturale, verificatasi per fatto illecito di un terzo durante la gestazione, ha diritto nei confronti del responsabile al risarcimento del danno per la perdita del relativo rapporto e per i pregiudizi di natura non patrimoniale e patrimoniale che gli siano derivati.

Per gli Ermellini ha sbagliato, dunque, la Corte d'Appello di Potenza a escludere il diritto del giovane a ottenere il ristoro per il rapporto affettivo negato con il padre.

Secondo la Cassazione, che rinviato gli atti presso la Corte territoriale per la celebrazione dell'Appello bis, il ragazzo aveva diritto a stabilire un legame con il genitore.